Estate ’22, velando-insieme intensamente

Ultima settimana di vela in Ottobre


Ho appena preso commiato, con un po’ di malinconia, dall’ultima crew di questa lunga e intensa stagione, gli australiani Nicholas e Michelle e lo spagnolo Victor. Devo ammettere di essere un pò orgoglioso dall’entusiasmo ricevuto dopo aver condiviso con loro 7 giorni, seguendo la scaletta di un DJ (come detto da Michelle) in un crescendo di emozioni fatte di luoghi, natura, vela. Le immagini e i frammenti video parlano da soli 😉

Dopo 6 giorni di sole ottombrino, una giornata di nuvole e vento
Continue reading “Estate ’22, velando-insieme intensamente”

Quando le pietre cantano

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=TQI4QI8lBU4&w=560&h=315]

A Cagliari parlano le mura. Per il visitatore straniero, sono molto più eloquenti degli stessi sardi, non molto portati alle chiacchiere fortuite. Un buona parte delle scritte con bombolette spray in città sono manifestazioni di amore, infatti si potrebbero dire di amore all’amore stesso, come una orgogliosa dichiarazione di un principio di vita. Uno cammina attraverso la città tra sguardi elusivi e improvvisamente si trova faccia a faccia con una pietra che parla a cuore aperto e ti brucia l’anima.

Continue reading “Quando le pietre cantano”

Sardegna terra della pietra.

Non appena il mare e il vento ci hanno spinto contro quest’isola, la sua solidità ha sedotto i nostri spiriti. Sarebbe stato l’inverno a richiedere terra, riparo, calore, il raccoglimento dell’abbraccio della baia offerto da Cagliari? La prima giustificazione è stato il maestrale, nel porto sono stati registrati punte di 70 nodi, in 15 anni solo tre volte. Ha colpito rigorosamente la costa naufragando un mercantile a Sant’Antioco, rendendo impossibile per i pescatori lavorare durante il periodo natalizio, aprendo anche un’anello di tenuta del nostro ormeggio di poppa.

Continue reading “Sardegna terra della pietra.”

Tra Sicilia e Baleari c'è di mezzo la Sardegna

Le previsioni ci danno una tregua di almeno due giorni, forse tre se combiniamo bene i tempi di partenza e di arrivo. Diventiamo ambiziosi: se riusciremo a raggiungere una media di almeno 6 nodi saremo in grado di arrivare direttamente alle Isole Baleari. Sì, perché no? Lasceremo San Vito, la Sicilia e l’Italia. Facciamo scorta di olio, parmigiano e un paio di altri tesori. Siamo pronti, andiamo alle Isole Baleari, sono tre giorni di attraversamento, l’ultimo probabilmente con la pioggia ma le Isole Canarie ci compenseranno con i suoi caldi giorni di eterna primavera.

Continue reading “Tra Sicilia e Baleari c'è di mezzo la Sardegna”

Lasciamo Roccella alle spalle, con una pedata

Sì, Roccella ci aveva fatto aspettare, disperare, dubitare … ma quando le cose sembrano andare a rotoli, chissà se effettivamente si stanno riposizionando? Chissà, se l’ago del giradischi non salta semplicemente per suonare la canzone giusta? Non più una canzone, ma un intero concerto è iniziato quel giovedì a mezzanotte, un recital di 16 ore, oltre 118 miglia. Continue reading “Lasciamo Roccella alle spalle, con una pedata”

Il mago Gattuso ci apre la porta del Tirreno

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=dQpZkRi_v4Y&w=560&h=315]

Ci svegliamo all’alba e ci dirigiamo verso Capo Spartivento, con l’intenzione di proseguire la traversata. Dopo una decina di miglia il motore inizia a lamentarsi con uno strano tremore, presto un fumo bianco conferma l’aborto della missione. In assenza di altri porti nell’area meridionale della Calabria, Pathfinder ci riporta a Roccella. Non senza preoccupazioni iniziano le possibili diagnosi. Forse il serbatoio del biodiesel ha generato alcuni batteri, che crescono come alghe, intasano le viscere della barca. Quindi procediamo a lavare lo stomaco. Fortunatamente, un cimitero di barche sequestrate, usate per trasporto di immigrati clandestini, ci fà trovare un grande serbatoio da 300 litri, con tutta la pazienza che abbiamo, laviamo per bene il serbatoio e svuotiamo il nostro diesel e ci accorgiamo, paradossalmente senza sollievo, che è pulito e che non è questo il problema. Cosa succede alla barca allora? Continue reading “Il mago Gattuso ci apre la porta del Tirreno”

Prima tappa 210 nm

Partiti da Sami (Cefalonia) alle 11,30 del 21/11, abbiamo percorso con mare e vento contrario (massimo 10 nodi) a motore, aiutati dalla randa per buona parte, rotta su Roccella Ionica (Calabria). Siamo arrivati il 23/11 alle 01.00 ormeggiando sulla banchina del distributore di benzina per poi prendere alla mattina successiva posto nel marina. Qui abbiamo scoperto con grande sorpresa una bella comunità di velisti che svernano a Roccella senza farsi mancare niente: lezioni di yoga, barbecue, al quale siamo stati invitati prontamente da John e sua moglie dove ci siamo presentati con un fantastico tzatziki recuperando le provviste greche. Continue reading “Prima tappa 210 nm”

Trasferimento Bavaria 34 da San Giorgio di Nogaro a Porto San Giorgio

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=smg18IdStDk&w=560&h=315]

Anche quest’anno abbiamo trasferito una barca per l’amico Elio di Porto San Giorgio. Partiti dal marina di San Giorgio di Nogaro (Friuli), uso il plurale perchè questa volta sono in compagnia del giovane Sebastian, verso le 12,30 di venerdi 9 novembre, siamo arrivati a Porto San Giorgio sabato verso le 14,30. Continue reading “Trasferimento Bavaria 34 da San Giorgio di Nogaro a Porto San Giorgio”